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True Blood 5, recensione e trama sesto episodio Hopeless

Domenica 22 Luglio 2012, 07:24 in Serial TV, Spoiler, Trame di

True Blood 5, recensione e trama sesto episodio Hopeless

221267574.jpg E' la resa dei conti: catturato Russell, ora l'Authority può finalmente porre fine alla minaccia dei Sanguinisti. Ma non tutto è andato come da copione...

Attenzione: questo articolo contiene spoiler sul sesto episodio di True Blood "Hopeless" e sulla quinta stagione della serie.

Questa sera in Usa andrà in onda l'episodio 5x07 di True Blood. Qui si parla ancora del sesto episodio dal titolo Hopeless, che senz'altro darà spunti non da poco alla nuova puntata.

Innanzitutto, la morte di Roman per mano di Russell. Ma davvero credevate che il signor Edgington l'avrebbe fatta franca così, a metà della stagione?

Non scherziamo: uno che si risolleva da mesi e mesi sotto il cemento senza nutrirsi e sa essere distinto anche con un pigiamone da riabilitazione deve sopravvivere. Non fosse altro che per spegnere i riflettori sulla vita sessuale di Sookie Stackehouse, che pare però essersi disamorata di Alcide con la stessa velocità con cui si era invaghita.

La bromance tra Eric e Bill continua e, grazie all'aiuto di fairy Sookie e di Alcide - lupo i quattro riescono a portare a termine la missione per conto dell'Authority, che li accoglie con flute di sangue invecchiato per festeggiare l'evento.

Roman inoltre, per la serie "Uomini distinti che hanno un dress code per ogni occasione" si adegua al clima festaiolo infilandosi per l'occasione una perfetta tenuta da golf.

Peccato per gli schizzi di sangue: a causa di un guasto nei paletti telecomandati dall'app vampirica, l'Authority si perde in chiacchiere anzichè uccidere Russell e perde il momento, fino a che non è proprio quest'ultimo ad affondare il paletto nel cuore del (folle e pazzoide) Roman, senza che nessuno, Salomè compresa, muova un dito.

Fine dell'episodio. In pratica non succede nulla fino a questo momento, gli ultimi 3 minuti della puntata. Il resto è solo la continuazione delle storyline lasciate in sospeso nell'episodio cinque (qui la recensione e la trama) che già non convincevano: Terry fugge dal mostro di fuoco, torna al Merlotte's che incredibilmente va avanti senza che nessuno vada a lavorare e molla Arlene per salvarle la vita; Lafayette capisce che Jesus sta cercando di dirgli qualcosa, ma cosa? ; Sam e Luna scampano al massacro di creature soprannaturali e cominciano a cercare gli uomini mascherati da Obama che li hanno colpiti; nel frattempo, gli uomini mascherati da Obama riconoscono Hoyt fuori dal Fangtasia e lo caricano sul pulmino degli Sterminatori.

Sookie trova il nightclub fatato in un prato e scatena una rissa tra fate per cercare di capire quale vampiro ha ucciso i suoi genitori (Russell? Bill? Eric?), mentre Tara e Jessica si menano davanti ai fangbangers.

Infine, scopriamo che l'Authority non è così pacifista e votata alla causa come volevano farci credere, anzi: non si sa se per ordini dall'alto o per iniziativa personale, uno dei Consiglieri massacra i sopravvissuti umani alla fame di Russell, anzichè cancellare loro la memoria - un gesto più indolore ma senz'altro meno d'effetto.

In pratica ciò che dovevamo sapere, Russell scampa alla Vera Morte e ammazza Roman, accade dopo un'ora di nulla assoluto.

In un barlume di vita, Eric torna quello che era e lo fa con un'espressione tra le sue più riuscite: quelle del mascalzone vichingo. Addirittura Alcide smuove gli ormoni con la sua sfuriata Sookie prima e a JT poi.

Insomma, puntata da dimenticare quasi nella sua totalità, se non per brevi passaggi.

Questi:

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